
Marika Borghi
Nata sotto il segno della Vergine nel settembre del 1978 e lettrice onnivora sin da quando sua madre le ha messo tra le mani "I pattini d'argento", ha virato ben presto su Agatha Christie sviluppando una passione viscerale per i gialli. Da li non si è più fermata e i suoi libri di fisioterapia sono stati sempre accompagnati da un buon libro con qualche morto ammazzato a cui rendere giustizia.
Dopo qualche annetto dalla laurea ha aperto il suo studio di Fisioterapia, parla sempre di libri, animali e musica che la accompagnano ogni giorno.
Difende a spada tratta il tempo passato con le persone che ama, prime fra tutte il suo cane Carletto e quell'uomo infarcito di santa pazienza che è suo marito Massimo.
Qualche tempo fa ha preso il coraggio a quattro mani e ha iniziato a scrivere non riuscendo più a smettere. La famiglia di Altre Voci Edizioni ha deciso di reclutarla tra le sue fila e ad aprile 2026 è uscito "Il patto dello sciacallo", il secondo volume di una trilogia. Il primo si intitola "La linea bianca del cuore" e sta raccogliendo ottime recensioni da lettori e blogger.
Panesi Edizioni ha ripubblicato il suo secondo romanzo "Villa Paolina" e presto tornerà alla luce il suo primo libro "Racconti di sogni inesatti".
OPERE

Marika Borghi
Villa Paolina
Ingrid, Violante, Ginevra e Stella sono quattro donne che si trovano nello stesso momento della loro vita a dover affrontare un momento di crisi. Chi dal punto di vista personale come Ingrid che è appena rimasta vedova o come Stella che sta per convolare alle nozze del secolo con un ricco Duca o chi come Violante che invece è appena diventata mamma di tre gemelli per i quali ha sacrificato la carriera e forse anche il marito. Ginevra invece sta per raggiungere la tanto agognata promozione per la quale si impegna da tutta la vita.
In seguito a svariati eventi che portano la loro situazione ad un radicale cambiamento le donne si recano a Villa Paolina che dovrebbe essere una sorta di luogo di ritiro dagli impegni e dallo stress e dove dovrebbero imparare a oziare e a prendersi cura di loro stesse.
Ad accoglierle a Villa Paolina, in seguito ad un invito ricevuto da persone a loro care, le donne trovano Stephan (il titolare, single dopo aver perso la donna amata) Olga (la sorella dall'enigmatico comportamento), Marina (la cuoca che si occupa della casa e degli ospiti) e il Brusco (il rude giardiniere).
Nel periodo che trascorrono a Villa Paolina le donne hanno la possibilità di maturare un percorso che le porterà a capire cosa vogliono davvero, sia dal punto di vista affettivo che lavorativo.
Le vite e i destini delle donne si incrociano tra loro in un susseguirsi di eventi comici e più seri fino ad un finale che vede le protagoniste creare una associazione che si occupi di salvaguardare i cani abbandonati.
CITAZIONE
“La felicità è questione di punti di vista.”
Marika Borghi
