Shirley Gangeri

Shirley Gangeri è un'avvocata italiana diventata autrice. Dopo più di trent'anni dedicati al diritto civile, di famiglia, penale, minorile e tributario, scrive oggi saggistica sociale e narrativa psicologica senza sconti. Al memoir sull'abuso narcisistico "Venti Anni e Oltre all'Inferno" e al collegato "Benvenuti a Casa" affianca "8 Marzo – 3 Aprile 2020: Confinamento di una Nazione" e “Centodieci per cento senza lode", pubblicato quest'anno. Finalista al Premio Città di Latina 2024; selezionata per due anni consecutivi dal Salone Internazionale del Libro di Torino fra gli autori self-publishing.

OPERE

8 marzo 2020 - 3 aprile 2020: Confinamento di una Nazione

Shirley Gangeri

8 marzo 2020 - 3 aprile 2020: Confinamento di una Nazione

La narratrice ci accompagna in un viaggio emotivo che inizia nello smarrimento di un silenzio irreale: strade vuote, campane mute, vita sospesa. Subito affiora la frustrazione verso un governo incapace di comunicare con chiarezza, tra annunci notturni, confusione e paura. Con i giorni il racconto si fa intimo e vulnerabile: l'angoscia diventa protagonista e la scrittura, frammentaria, è specchio di una realtà surreale. Toccante è lo sguardo sui giovani: da una generazione depressa emerge una nuova vitalità, come se la costrizione avesse liberato una creatività sopita. Il diario si chiude con riflessioni amare: la certezza che "nulla sarà più come prima", il presagio di crisi economiche e tensioni sociali. L'epilogo, scritto anni dopo, conferma quei timori: persone più aggressive anziché migliori e una nuova epidemia psicologica che colpisce i più giovani. Un documento di rara onestà, che cattura l'essenza di un'epoca di sospensione, paura e trasformazione.

BENVENUTI A CASA - L'apparenza inganna

Shirley Gangeri

BENVENUTI A CASA - L'apparenza inganna

Una voce misteriosa si racconta in prima persona e cattura subito il lettore con la sua bellezza e il fascino magnetico che esercita su chiunque la osservi. Tutti la desiderano, tutti sognano di possederla; nessuno sospetta la verità che si nasconde dietro quella facciata seducente. Poco a poco la narratrice svela la propria lunga esistenza, cominciata negli anni Quaranta del secolo scorso e attraversata da decenni di vite umane. Ogni famiglia che ha ospitato vi ha lasciato tracce indelebili: gioie e dolori, risate di bambini e lacrime disperate, amore e violenza. Lei ha assorbito tutto, custodendolo dentro di sé. Solo verso la fine si rivela la sua identità sorprendente: non è un essere umano, ma una casa. Una casa senziente, capace di amare e odiare, di proteggere e vendicarsi. Attraverso le sue "finestre-occhi" ha osservato generazioni di famiglie e ne ha raccolto le emozioni, diventando custode di segreti terribili e depositaria di sentimenti che ora può scegliere di restituire a chi verrà ad abitarla. La rivelazione ribalta l'intera storia e conferma che l'apparenza, davvero, inganna: anche ciò che sembra inanimato può nascondere un'anima profonda e complessa.

VENTI ANNI E OLTRE ALL’INFERNO - La vita di Eco con Narciso

Shirley Gangeri

VENTI ANNI E OLTRE ALL’INFERNO - La vita di Eco con Narciso

C'è un fiore bianco, delicato, che porta il nome di Narciso. La sua storia, però — quella che il Mito greco e romano ci ha tramandato — non ha nulla di delicato: è una storia di vuoto, di dolore e di morte. "Vent'anni e oltre all'inferno" parte proprio da qui, dal semidio incapace di amare chiunque non sia sé stesso e dalla ninfa Eco, condannata a non avere voce propria, a ripetere soltanto le parole altrui. Ma il Mito, in queste pagine, non resta confinato all'antichità: diventa la chiave per riconoscere un dramma quotidiano e attualissimo, quello di chi si ritrova prigioniero di un narcisista maligno. Il libro intreccia due registri. Da un lato è un'analisi lucida del disturbo narcisistico di personalità: la grandiosità, la pretesa di ammirazione, lo sfruttamento dell'altro, la totale assenza di empatia, l'incapacità di accettare critiche, il bisogno di svalutare e distruggere chi gli sta accanto. Dall'altro è una testimonianza cruda e ravvicinata, raccontata attraverso una scelta narrativa spiazzante: la seconda persona. Non è "lei" a soffrire, sei "tu". Il lettore non osserva da fuori — viene condotto dentro la scatola magica dove tutto, all'esterno, appare perfetto, e dove nessuno sente le grida di chi è imprigionato. Attraverso episodi brevi ma folgoranti, il racconto ricostruisce l'intera parabola di una relazione con Narciso. L'incontro, in cui l'uomo appare gentile, colto, affascinante, vittima del fato e insieme straordinariamente meritevole. Il corteggiamento che si stringe come una rete, fino al matrimonio affrettato presentato come unica via di libertà. Poi la luna di miele, e il primo esercizio di violenza — un tornante che Narciso pretende sia una curva, e la vita che dipende dall'accettare la sua verità distorta. Da lì, la discesa: le scelte economiche folli che trascinano la protagonista in una voragine di debiti di cui pagherà lei il conto; la quotidianità trasformata in ossessione del controllo, dove un polsino non stirato o un mazzetto di broccoli appassiti scatenano urla che risuoneranno per anni; la casa, che dovrebbe essere il nido più sicuro e diventa invece luogo di tortura, stanza per stanza.

Forte di una competenza giuridica, l'autrice illumina il meccanismo del controllo coercitivo e smonta il giudizio su chi "non se ne va prima". Il libro diventa così una denuncia civile, un monito per riconoscere i primi segnali dell'abuso e una mano tesa a chi cerca la forza di salvarsi.

CENTODIECI PER CENTO SENZA LODE

Shirley Gangeri

CENTODIECI PER CENTO SENZA LODE

Un'analisi spietata e documentata del Superbonus 110%, la misura fiscale più controversa dell'Italia contemporanea. Attraverso la metafora di una "tavola imbandita" dove tutti i protagonisti si contendono i benefici economici, Gangeri ricostruisce la genesi, l'evoluzione e il fallimento di uno strumento che doveva rilanciare l'edilizia e si è trasformato in un meccanismo di speculazione senza controllo.
Il libro inizia nel maggio 2020, quando il governo Conte introduce il Superbonus durante l'emergenza COVID-19, e segue cronologicamente l'evoluzione della normativa attraverso i successivi governi Draghi e Meloni. L'autrice identifica tutti gli "attori" di questa rappresentazione economica: condòmini divisi tra entusiasti e scettici, amministratori spesso corrotti, imprese che si moltiplicano dal nulla per poi scomparire, professionisti tecnici e fiscalisti che vedono i loro fatturati esplodere e poi crollare, compagnie assicurative inizialmente riluttanti poi affamate di profitti, e banche che cambiano continuamente le condizioni di acquisto dei crediti fiscali.
Con un approccio giornalistico rigoroso, supportato da oltre 25 fonti ufficiali (ENEA, ISTAT, ANCE, CRESME), Gangeri documenta come il meccanismo abbia generato oltre 125 miliardi di euro di investimenti, coinvolto quasi 500.000 edifici, ma anche creato un sistema di "imprese apri e chiudi" (11.000 società nate e morte nel periodo), distorsioni di mercato e una bolla speculativa destinata al collasso.
Il testo rivela i retroscena delle trattative, le guerre tra professionisti, le manovre delle banche che inizialmente compravano crediti al 102% per poi scendere al 59%, e soprattutto l'improvvisazione normativa che ha portato a continue modifiche legislative, creando incertezza e contenziosi infiniti.
La narrazione si conclude con l'analisi della crisi post-Superbonus: il settore edile che nel 2025 registra un calo del 7% degli investimenti, migliaia di cantieri abbandonati, professionisti e imprese in difficoltà economiche, e uno Stato che si ritrova con un debito aggiuntivo enorme senza aver davvero migliorato il patrimonio edilizio nazionale.
"Centodieci per cento senza lode" non è solo la cronaca di un fallimento politico-economico, ma un case study su come buone intenzioni, cattiva progettazione normativa e avidità collettiva possano trasformare una misura di sostegno in un disastro per l'economia reale. Un libro indispensabile per comprendere uno dei capitoli più controversi della recente storia economica italiana.

CITAZIONE

“Strega dedita al bene di coloro che lei ama. Fata con le ali legate in una giungla di orchi.”

Shirley Gangeri