Workshop
edizione ottobre/dicembre 2026
La vita diventa racconto
Workshop di Fabiana Favalli
Laboratorio di scrittura tra memoria, immaginazione e punti di vista
TARGET
Aspiranti autori e autrici, persone che tengono diari o scrivono già per sé, lettori forti, adulti in una fase di cambiamento, persone interessate a memoria, identità e storia familiare, chi vuole trasformare esperienze reali in un libro, chi cerca un’attività creativa e riflessiva di gruppo e chi ha già iniziato un’autobiografia e si è bloccato.
DESCRIZIONE
Hai mai pensato di trasformare i tuoi ricordi in una storia vera e propria? Questo laboratorio pratico e creativo ti accompagna dalla raccolta del materiale della tua vita alla costruzione di un’autobiografia. Attraverso letture, esercizi per tutti e confronto, imparerai a scegliere cosa raccontare e come. Non serve saper scrivere bene o aver già realizzato un’opera. Puoi iscriverti anche per semplice curiosità o se desideri scrivere per conoscere meglio te stesso.
INCONTRI
14.11.2026 ‖ ORE 10.30_12.30
La porta della storia: cosa raccontare?
Ogni autobiografia parte da una soglia: un episodio, una perdita, un incontro, una decisione che ha cambiato il nostro modo di
guardarci. Attraverso Murakami lavoreremo sulle “porte” della nostra storia e individueremo il nucleo da cui iniziare a raccontarci.
21.11.2026 ‖ ORE 10.30_12.30
Cosa tengo, cosa lascio fuori
Una vita contiene moltissimo, un’autobiografia richiede scelta. Partendo da Picoult, lavoreremo su prospettiva, memoria e personaggi
per capire quali episodi sono davvero essenziali e quali possono restare sullo sfondo.
28.11.2026 ‖ ORE 10.30_12.30
Chi ero, chi sono: costruire il personaggio autobiografico
Dentro ogni autobiografia convivono versioni diverse di noi. Attraverso Yoshimoto, esploreremo contraddizioni, fragilità e
trasformazioni personali per capire chi è davvero il protagonista della nostra storia.
05.12.2026 ‖ ORE 10.30_12.30
La casa che resta: dare forma all’autobiografia
Come una casa, anche un’autobiografia ha fondamenta, stanze, passaggi e porte chiuse. A partire da Palahniuk costruiremo una
prima struttura narrativa del proprio progetto, scegliendo ordine, temi, snodi e punto di partenza.

